Buongiorno

Ho un dolore, un peso di sottofondo, lo sento spesso nello stomaco e sulla schiena. É nero. Ma é qualcosa contro cui reagire con un post sincero come questo, una foto su Instagram, un tweet, un sorriso. Insomma, abbiamo dolori e rotture di maglioni che non sempre lasciamo intendere e che dovrebbero farci sentire meno soli….perchè, visto che non c’é, il “mezzo gaudio” ce lo facciamo da soli.

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LA FESTA DEL PAPÁ

Domenica pomeriggio c’é stata una piacevole coda di festeggiamenti per la festa del papá, e cosí mi sono ritrovato a giocare la mia prima partita di bowling con Carlotta. Il tempo passa davvero in fretta.

Think Different

Per chi come me si é sempre riconosciuto in quello slogan. Per chi come me, ha voglia di (ri)vivacizzare il suo blog e pensa che questo sia un buon punto di inizio. Per chi come me, spesso si alza alle quattro e inizia a credere che sia insonnia o qualcosa del genere. Quindi, per tutti quelli che hanno voglia di leggere un buon articolo che parli di Apple, eccolo.

POLLICI

Dove la scrittura su tastiera fisica tradizionale (quella di personal computer, Mac nel mio caso) non influisce sulla qualitá della battitura testi da iPhone, quella su iPad influisce eccome, rendendo i pollici meno fluidi sulla minor diagonale di iPhone, con frequenti errori. Questa é la conclusione cui sono giunto stanotte analizzando l’eccessiva frequenza di battute errate nel recente. Suggerimenti ben accetti.

WORST ALBUM COVERS OF ALL TIME

Si é chiusa una settimana (di sicuro impegnativa) se ne apre un’altra fra poco (ognuno ha la propria agenda): per quanto brutti possano essere i ricordi di quella appena trascorsa e i presagi per quella in arrivo…c’è di peggio. Ecco a voi (link) le 30 più brutte copertine di dischi di sempre.

(via manteblog)

Reportage fotografico in Lucania

Ho scoperto l’arte fotografica di Carmelo Eramo dal divano, cercando video su Vimeo su AppleTV (poi ne parleremo): le sequenze dei suoi scatti mi hanno colpito molto per l’alternanza del B&W e degli scatti Lomo, in questo meraviglioso reportage della Lucania, una terra che inevitabilmente mi fa vibrare ed emozionare.

LA MIA CITTA’

Li vedo ai semafori ma non a tutti, perché deve da qualche parte esiste una logica che spartisce i semafori e ne organizza il personale di terra. Ho sempre avuto una gran pena per queste persone ma quando vedo quelli che ho scoperto essere chiamati “cappottini” sento un vero disagio e mi rendo conto del fallimento di tutte le politiche, anche sociali e di sucurezza, del mio Paese e della mia cittá, perché dietro quei corpi sudici, nudi, a volte storpi e coperti solo da un cappotto logoro esiste l’arricchimento di chi li sfrutta e la viltá di una fallita classe politica, cui va tutto il mio disprezzo per il coraggio dimostrato puntualmente nel venire ancora ad elemosinare un voto.

LA FESTA DEL PAPA’

Quest’anno i festeggianti sono diventati due, ed é stato ancor più emozionante. Ho ricevuto uno splendido aeroplano colorato da Carlotta, con la sua foto in cabina di pilotaggio e la poesia incollata dietro, cui é seguita la recita di rito delle rime, impeccabile come sempre. Leonardo ha mugunato qualcosa, immagino fossero parole affettuose per me. L’incanto é durato poco, era quasi ora di cena, ma quei momenti di profonda intimità familiare in cui spontaneamente e piacevolmente ci si ritrova insieme a giocare, parlare, fare cose, spero non abbandonino mai la mia famiglia. Vedervi crescere e guardare al futuro insieme a voi e alla mamma, avervi vicino, gioire per i vostri sorrisi, abbracci, giochi, riuscire a trasmettervi valori, imparare da voi. La mia sfida più grande, l’unica che meriti davvero tutto l’impegno e l’amore che posso.

REFURBISHED

Dopo giorni di riflessioni e decine di scatti con Hipstamatic posso ormai con certezza sostenere che la qualità del mio iPhone 3GS Refurbished iOS 5.1 (avuto in sostituzione dopo tragico evento acquatico) é assai meno performante del suo predecessore nuovo di pacca. Urge quindi guardare al mercato alla ricerca di un 4S.

UPDATE: NB: la sensazione che ho é quella di un progressivo deterioramento dell’ottica, le foto sono assi facilmente sfocate, sgranate, con tanto, troppo, “rumore”.

ATTENTI AL LUPO

La mia preferita é stata “attenti al lupo”, legata ai miei meravigliosi pomeriggi giovanili ad ascoltare Riccardo Pandolfi e Barbara Condorelli su RadioDue ed ogni volta che la ascolto mi tornano in mente quei giorni, fatti di scuola, di compiti, di merende, di pensieri leggeri con tanta voglia di approfondire tutto, tempi in cui la RadioRai era davvero di alta qualità e l’approfondimento era garantito, con una qualità media dei programmi davvero elevata anche in termini di “voci” in onda. Ecco, infine, per dirla tutta, ieri come oggi, stiamo attenti al lupo,