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POLLICI

Dove la scrittura su tastiera fisica tradizionale (quella di personal computer, Mac nel mio caso) non influisce sulla qualitá della battitura testi da iPhone, quella su iPad influisce eccome, rendendo i pollici meno fluidi sulla minor diagonale di iPhone, con frequenti errori. Questa é la conclusione cui sono giunto stanotte analizzando l’eccessiva frequenza di battute errate nel recente. Suggerimenti ben accetti.

PORCI CON LE ALI SPEZZATE (DOPO ROVINOSA CADUTA)…MA VE L’AVEVAMO DETTO…

La sgraziata e maldestra politica commerciale di Hp, nel ritenere che per replicare, e auspicabilmente superare, l’altrui successo replicandone i contenuti senza a questi dare un significato, un’anima, un messaggio, é riuscita ad uccidere WebOS, e con esso il ricordo di Palm, a dire il vero la vittima principale di tutto questo fin da quando fu acquisita dalla stessa Hp.

Per quanti come me, che da anni vivono la passione informatica, non sarà difficile tornare a qualche anno fa quando lo scontro sulla piattaforma “mobile” si disputava fra la Microsof, con PocketPc (che utilizzavo), e Palm con PalmOS (che sotto sotto desideravo). Col passare del tempo quest’ultimo divenne un mercato di nicchia, in cui spiccavano i prodotti di Sony, denominati Clié, a dire il vero molto molto belli e che, oggi potremmo dire futuristicamente, anticipavano per qualche aspetto l’attuale linea di iPhone 4. I timori per la sconfitta divennero certezza, a mio giudizio, quando anche un prodotto di punta per Palm, il Treo750, venne proposto con PocketPc_Phone_Edition quale sistema operativo.

Viene quindi da pensare che oggi Hp, nella gestione del brand WebOS, abbia ripetuto lo stesso errore compiuto dalla stessa Palm ai tempi del Treo: scopiazzare. Questo errore, oggi più che in passato, non é tollerato dall’utente finale che sempre di più vuole “riconoscersi” nel prodotto che utilizza e pretende che questo esprima un messaggio forte e chiaro. Non a caso il mercato dei Tablet ha di fatto escluso dalla partita le recenti proposte di Motorola e di RIM, e forse lo stesso farà con l’ibrido recentemente proposto da HTC, delineando uno scontro sempre più a due fra Apple e Samsung, che sembra essere l’unica in grado di fornire un’anima commerciale valida ad Android 3.0 (anche se pure in questo caso da dire ci sarebbe molto, visto quanto GalaxyTab10 sia nelle forme ricalcato su iPad).

Vedremo.

Ecco.

Andrea scrive a ragione che per amare iPad non serve certo una kill App, essendo noi stessi il centro dell’esperienza con questo device. Ma ogni device é una storia a se’ e giá il fatto che io mi senta in colpa per non averlo amato fin da subito la dice assai lunga sulla passione con cui viviamo il rapporto con queste macchine. E ieri sera siamo stati molto felici, come ho scritto su FriendFeed. Che dire, io so bene di non essere uno da colpo di fulmine e niente toglie che io possa innamorarmi perdutamente di lui entro 48 ore. O forse potrei decidere di colpo di acquistare iPad2. O forse semplicemente, per quanto meravigliosa questa macchina sia, forse non ne ho semplicemente bisogno.

CONSIDERANDO

Mi spiase quasi doverlo ammettere ma, dopo quattro giorni di uso quasi esclusivo, ancora non trovo un valido motivo per acquistare un iPad. Non ho individuato una kill app, ci faccio tutto quello che normalmente faccio con iPhone (che mi pare più reattivo al touch) e con la sua tastiera (dalla quale sto scrivendo) non ho un buon feeling, oltre a trovare il suo display troppo lucido e sensibile ai riflessi dati dalla luce esterna. Che io non sia tagliato per i tablet? Peccato però, perchè la diagonale dello schermo é ottima e la navigazione é molto fluida.

Le dieci risposte di Apple

Le ha pubblicate oggi Il Post, con un errore ortografico al punto 11). Dopo un rapido giro su Google vi segnalo anche l’articolo di techcrunch.

Io, sinceramente, spero che adesso sia tutto chiaro…e che i fortunati, e certamente pazienti, nuovi proprietari i iPhone4 White si godano i loro telefoni in barba ad ogni timore di tracciamento GPS.

GPS vs iOS…e viceversa…[aka dimmi dove vai…]

Nel caso speifico, il tracciamento inizia dal 24 giugno del 2010, non comprendedo quindi il viaggio a Formentera del maggio precedente.

Incorniciamoci

Anche le cornici digitali vogliono assomigliare ad iPad: leggo che la Kodak Pulse ha un display da ben 10″ di diagonale, oltre ad un modulo wi-fi per la connettività social su facebook (avrei preferito flickr, meno sputtanato) ed un indirizzo mail al quale spedire direttamente le foto oltre al touchscreen per i commenti delle foto e tante altre cose, dice Kodak.

Il Post ~ iPad in Parlamento

iPad non ha solo rivoluzionato, riscrivendone le regole, il mercato dei Tablet ma anche le pause dei nostri parlamentari, fra i quali mi permetto di farvi notare l’effevescenza tecnologica che si manifesta nei sorrisi compiaciuti del Ministro Alfano, che si destreggia fra iPhone 3GS con batteria aggiuntiva, cuffie, iPad. Un vero evangelico della causa Apple, oltre che uomo di buon gusto in fatto di cravatte. Trovate tutto qui Fonte Il Post

ok, il posto é giusto.

Ci sono dei posti, dei luoghi, in cui fare qualcosa è più bello che farlo altrove. Quei posti in cui in cui anche non fare nulla é più bello che non fare niente altrove: uno di questi, nel mio caso, é la FNAC che poi qui a Roma é un luogo che si trova all’interno di un non luogo come un centro commerciale, nel caso pratico Porta di Roma. La FNAC é un negozio dove trovare dei computer ed accessori (si, purtroppo anche e maggiormente pc win), dei libri, dei fumetti, musica e film, altro. Ma é un negozio in cui, soprattutto, non sentirsi come da Mediaworld, in cui tutto é enorme: alla FNAC ci sono perfino i soffitti più bassi e le luci soffuse e i commessi sono gentili, educati e discreti. Come dicevo poco sopra, é un posto bello in cui anche non comprare nulla é piacevole, tanto é comunque interessante fermarsi, entrare, infilarsi nel proprio reparto preferito e poi andar via con un paio di opuscoli. Ma veniamo al punto: in quel posto io comprai il computer che attualmente utilizzo, il MacBookPro, dicembre 2008, modello early2008, quindi non unibody. Decisi di prenderlo lì beneficiando di una campagna promozionale in concomitanza con il lancio da parte di Apple proprio del nuovo modello Unibody. Un po’ come FNAC sta facendo ora con iPad prima serie, proposto a prezzi interessantissimi in funzione della recente commercializzazione del nuovo modello. Il concetto di nuovo modello é spesso quanto di più lontano ci sia dalle proprie necessità, cui aderisce e che soddisfa perfettamente, profittevolmente e pluriennalmente, il modello attuale. Si, lui. Quello che possiamo prendere a buon prezzo. Ebbene, pensare di ripetere alla FNAC la stessa meravigliosa esperienza d’acquisto registrata col MBP anche per l’iPad mi esalta.

intanto

Io, mentre penso ad iPad2G, mi rendo conto che dovrei dotare iPhone3GS di opportuna custodia, propendendo per una di quelle in pelle di Vaja. Così, per dire.