Archivi delle etichette: LETTERA DIMISSIONI STEVE JOBS

NON CI RIESCO

Non ho ancora avuto il tempo per proseguire le mie letture a proposito delle dimissioni di Steve Jobs ma per quel poco che ho avuto modo di leggere non mi é piaciuto quello che ho letto. Nel senso che troppo frequentemente gli scritti non sono passionali, non emerge l’emozione di chi scrive, che anzi si limita ad una più o meno fredda catalogazione dei fatti.

Io, per quello che sento oggi, so di aver scritto in maniera assai appassionata, forse troppo, ma mi rendo conto che devo molto a Steve Jobs e al Macintosh, e tutto quello che ho scritto in questi ultimi due anni circa ne parla assai. Sono talmente segnato da questa notizia che, pur sapendo che avrei dovuto in qualche modo prepararmi, visto che della malattia di Steve si parla da anni, in certi momenti ne penso/parlo come se non fosse più vivo.

Annunci

UNFORTUNATELY, THAT DAY HAS COME.

Come si addice ai grandi Steve Jobs ha fatto un passo indietro, dimettendosi dalla carica di CEO della Apple per le ulteriori conseguenze dei suoi ben noti problemi di salute. Steve Jobs ha saputo rivoluzionare il proprio mondo ed il nostro mondo, creando la Apple che oggi noi tutti conosciamo partendo da un sogno, coltivato lavorando duramente insieme a Steve Wozniak, portandolo poi al successo ma passando anche per molti insuccessi, senza i quali nulla di tutto questo sarebbe tale. In quel sogno lui ha creduto, e ci crede ancora, sia chiaro, tanto che oggi indica la persona che più di tutte é secondo lui in grado di portare avanti la Apple, Tim Cook. Nel perseguire quel sogno ha dedicato ad esso la sua vita e nel farlo ha saputo spaccare il mondo, ha saputo suscitare tanto ammirazione e fedeltà all’idea ed alla filosofia sottostanti al brand della mela morsicata nei fedelissimi quanto al contempo incomprensione negli scettici. Probabilmente in quel sogno il nostro Steve ha continuato a credere anche quando fu allontanato dalla Apple per una dozzina d’anni. Quel sogno, Steve, lo ha realizzato, regalando ad ognuno di noi la migliore esperienza informatica desiderabile, in cui il personal computer per primo (poi iPod, iPhone, iPad) smette di essere semplicemente un oggetto tecnologico che svolge delle funzioni per diventare strumento di una nuova esperienza informatica, quell’esperienza che io stesso vivo dal 14 gennaio 2006 alle ore 12.18, la data del mio “switch”. L’amore di Steve per il Macintosh, il suo sogno circa la Apple di oggi sono diventati anche i miei, rappresentando una parte davvero importante della mia vita.

Grazie Steve.