Archivi delle etichette: WebOS

VISIONE STRATEGICA

Questi ultimi anni sono stati caratterizzati dal crescente successo di Apple e dei sui prodotti, mentre molti competitor(s) sono saltati, vedi da ultimo Hp. Prendendo spunto da un articolo letto stamattina sul 24Ore, mi sono reso conto che, per analogia, le valutazioni in esso contenute mi sembravano calzanti nelle riflessioni sul mondo dei computer(s). Ebbene, Apple ha nel tempo creato un modello in cui i profitti non le vengono solo dalla vendita dei computer o dei dispositivi in genere, ma anche, e in maniera stabile nel tempo, dai servizi collegati. In un sistema in cui l’utente trova su iTunes musica, Apps e film, e su AppStore tutti i sfw per il suo Mac, Apple ha in maniera lungimirante capito che i soli profitti derivanti dalla vendita dello hardware non sarebbero mai stati sufficienti per garantire la sopravvivenza dell’azienda, e che questi avrebbero dovuto avere origini differenti. In questo modo Apple ha creato un ecosistema in cui l’utente cerca, trova ed acquista tutto quello di cui ha bisogno, in cui i flussi di cassa per l’azienda si mantengono costanti, anzi tendono ad incrementarsi nel tempo, ponendo le basi per una crescente valutazione del proprio valore e creando valore per gli azionisti, premiati nel tempo con la crescita costante del proprio investimento. Apple ha saputo guardare avanti, ha saputo mettere a sistema tutte le variabili, inserendone anche di nuove. Ha saputo uscire dalla palude della cultura dell’urgenza, in cui hanno continuato a ristagnare i concorrenti. Apple non ha decretato l’insuccesso di Hp, di WebOs, del suo Tablet. A tutto questo ha pensato Hp da sola, incapace come é stata di essere lungimirante e di far del bene altrove, incapace di rimodulare il suo modello di business. Incapace di evolversi.

Annunci

Palm, 1996-2011

Ulteriore ed interessante riflessione su quello che Palm ha rappresentato negli anni.

(via MacBlog)

PORCI CON LE ALI SPEZZATE (DOPO ROVINOSA CADUTA)…MA VE L’AVEVAMO DETTO…

La sgraziata e maldestra politica commerciale di Hp, nel ritenere che per replicare, e auspicabilmente superare, l’altrui successo replicandone i contenuti senza a questi dare un significato, un’anima, un messaggio, é riuscita ad uccidere WebOS, e con esso il ricordo di Palm, a dire il vero la vittima principale di tutto questo fin da quando fu acquisita dalla stessa Hp.

Per quanti come me, che da anni vivono la passione informatica, non sarà difficile tornare a qualche anno fa quando lo scontro sulla piattaforma “mobile” si disputava fra la Microsof, con PocketPc (che utilizzavo), e Palm con PalmOS (che sotto sotto desideravo). Col passare del tempo quest’ultimo divenne un mercato di nicchia, in cui spiccavano i prodotti di Sony, denominati Clié, a dire il vero molto molto belli e che, oggi potremmo dire futuristicamente, anticipavano per qualche aspetto l’attuale linea di iPhone 4. I timori per la sconfitta divennero certezza, a mio giudizio, quando anche un prodotto di punta per Palm, il Treo750, venne proposto con PocketPc_Phone_Edition quale sistema operativo.

Viene quindi da pensare che oggi Hp, nella gestione del brand WebOS, abbia ripetuto lo stesso errore compiuto dalla stessa Palm ai tempi del Treo: scopiazzare. Questo errore, oggi più che in passato, non é tollerato dall’utente finale che sempre di più vuole “riconoscersi” nel prodotto che utilizza e pretende che questo esprima un messaggio forte e chiaro. Non a caso il mercato dei Tablet ha di fatto escluso dalla partita le recenti proposte di Motorola e di RIM, e forse lo stesso farà con l’ibrido recentemente proposto da HTC, delineando uno scontro sempre più a due fra Apple e Samsung, che sembra essere l’unica in grado di fornire un’anima commerciale valida ad Android 3.0 (anche se pure in questo caso da dire ci sarebbe molto, visto quanto GalaxyTab10 sia nelle forme ricalcato su iPad).

Vedremo.

DOPO AVER LETTO VOLENTIERI SEGNALO

Mi riferisco questo bel post di Andrea, a proposito dell’estinzione di certi dinosauri informatici.